VUOI DIVENTARE AGRICOLTORE? SFRUTTA GLI INCENTIVI E LE AGEVOLAZIONI CONCESSE

Mai come in questo momento le numerose agevolazioni concesse in agricoltura, rendono allettante l’avvio di una nuova attività agricola, in special modo se condotta da giovani.

CHI E’ IMPRENDITORE AGRICOLO

l’imprenditore agricolo professionale è colui che, in possesso di conoscenze e competenze professionali, dedica ad attività agricole, direttamente o in qualità di socio di società, almeno il 50% del proprio tempo di lavoro complessivo e che ricavi da queste attività almeno il 50% del proprio reddito globale da lavoro. Le attività agricole sono:

  • coltivazione del fondo,
  • selvicoltura;
  • allevamento di animali;
  • attività connesse.

L’imprenditore agricolo può esercitare l’attività agricola anche attraverso Società Semplici (senza intervento del Notaio), Società di Persone, Società Cooperative e Società di Capitali, a condizione che vengano rispettate determinate condizioni normative.

Vi è poi la figura del Coltivatore diretto, piccolo imprenditore che si dedica direttamente ed abitualmente alla manuale coltivazione dei fondi, all’allevamento e attività connesse.

QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI E GLI INCENTIVI CONCESSI

IRPEF/IRES

Mentre gli imprenditori commerciali determinano il reddito fiscale sulla base della contrapposizione tra ricavi e costi, l’imprenditore agricolo produce, in linea di massima, un reddito agrario. In sostanza non pagherà le eventuali imposte sull’utile di esercizio, ma sulla rendita catastale (per alcune società necessita opzione) dei terreni coltivati che, generalmente, è di gran lunga inferiore.

Inoltre, il nostro legislatore, negli anni scorsi ha introdotto una ulteriore agevolazione riguardante gli imprenditori agricoli individuali e le società semplici in agricoltura: non pagheranno IRPEF neanche sulla rendita catastale almeno fino al 2019.

IRAP

A partire dal 2016, le imprese che svolgono esclusivamente attività agricola, sono esonerate dall’IRAP.

IVA

I produttori agricoli godono di una detrazione forfettizzata dell’IVA, con possibilità di optare per il regime di detrazione normale analogo a quello delle altre imprese. Inoltre, se hanno un volume di affari annuo non superiore a 7000€ possono avvalersi del regime di esonero dalla tenuta delle scritture contabili, dal versamento e da qualunque adempimento IVA, dovendo solo conservare e numerare le fatture di acquisto e le autofatture di vendita.

IMU

Dal 2016, per i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, l’IMU non è dovuta.

AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE

E’ previsto un esonero contributivo triennale, nonché una riduzione contributiva per un ulteriore biennio per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali di età inferiore a 40 anni, per le nuove iscrizioni nella previdenza agricola effettuate nel solo 2018 (salvo proroghe). In sostanza, l’imprenditore agricolo con meno di 40 anni che si iscriva nel 2018 all’INPS, godrà dell’esenzione totale dal versamento dei contributi previdenziali per 36 mesi, mentre nei successivi 24 mesi li verserà in misura ridotta. In ogni caso il periodo di esonero varrà ai fini pensionistici.

ALCUNE ULTERIORI AGEVOLAZIONI

  • Acquisto terreni mediante ISMEA con la formula del patto di riservato dominio (NO MUTUO);
  • Contributi a FONDO PERDUTO tramite PSR su nuovi investimenti (contributi regionali/europei);
  • Diritto di prelazione sulla vendita di terreni del confinante;
  • Imposta di registro ridotta/esenzione bollo per acquisto e affitto fondi rustici;
  • Acquisto agevolato gasolio macchine agricole.

Non esitate a contattarci per ulteriori dettagli e chiarimenti.

Aprilia, 05/07/2018

Studio Sabbatini Amatulli Giannini

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